Un nuovo modo di viaggiare: riscoprire il passato per stupirsi del presente™

In barca per Milano

In barca per Milano, fra barcaioli e naviganti

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Partenza: la Darsena e i Navigli

Il tour ha inizio nei pressi della Darsena*, storico porto commerciale milanese dove, per secoli, sono giunte tonnellate e tonnellate di merci, marmi per il Duomo, sabbia e ghiaia trasportate dagli antichi barconi lungo i Navigli lombardi. Descrizione dei luoghi e di quel mondo fatto di osterie e barcaioli nel quale Milano e i milanesi avevano il loro mare…

* Possibilità trasferimenti con partenze da qualsiasi località desiderata.

 

 

A passeggio nel passato

Breve passeggiata lungo l'alzaia del Naviglio Grande, per ammirare un suggestivo angolo della città meneghina: il vicolo dei lavandai. Qui, fra panni stesi, paltun (liscivia) e, soprattutto, olio di gomito, fino a qualche decennio fa si sarebbero viste donne chine sul loro brellin intente a lavare i panni. Ed è proprio il tipico predellino di legno imbottito, dove le lavandaie (in origine solo uomini: i bugandee) si inginocchiavano, che da il nome al primo lavatoio pubblico di Milano: el brellin. Qui dove el Navili el fa la gibigiana, il viaggio nel tempo dei Navigli di ieri riporterà lo spettatore in un epoca trascorsa, in un mondo in bianco e nero ormai ricordo...

 

 

La città era un paese: le case di ringhiera

Altro esempio di una Milano del recente passato sono i cortili e le case di ringhiera. Un tempo espressioni di edilizia economico-popolare, sono oggi assurte al rango di affascinanti e caratteristiche residenze e gallerie d'arte. Visitando uno dei meglio conservati esempi di corte milanese si rivedrà come, una volta, la "vita di ringhiera" era sinonimo di relazione e aiuto reciproco. L'utilizzo di spazi comuni, l'acqua corrente pubblica (in casa ancora un lusso!) ed il tempo passato sui ballatoi a chiaccherare, facevano delle case di ringhiera un forse rimpianto mezzo di socializzazione, un luogo cioè dove la città si faceva paese.

 

 

Navigazione: in barca per Milano

Dopo la passeggiata nei Navigli di ieri, ritorno al presente nel mondo di oggi. Imbarco e navigazione lungo il tratto finale del Naviglio Grande, fino al "faro di Milano": il campanile della chiesa di San Cristoforo che, già dal Quattrocento, indicava l'arrivo in città ai barcaioli. La navigazione prosegue poi in Darsena e sul Naviglio Pavese, per osservare la metropoli lombarda da un inedito punto di vista. Da queste rive salpava anche il famoso barchett de Boffalora... Durante i 55 minuti di crociera si giungerà, inoltre, alla restaurata conca di Leonardo. Soprannominata 'Conchetta', questo ascensore acquatico permetterà ai "moderni naviganti" di osservare, cosi come avveniva all'epoca del genio da Vinci, il meccanismo creato per superare il dislivello fra i due segmenti del Pavese.

 

 

Conclusione

Il viaggio nel tempo dei Navigli di ieri nel mondo di oggi termina con il ritorno al punto di imbarco.