Ostinati testimoni
30 marzo 1979: ostinati testimoni lombardi
Il Naviglio che ricostruì Milano
L’itinerario ha inizio a Castelletto di Cuggiono (MI), per immergersi in pieno nelle atmosfere del Naviglio Grande che fu. Da qui, fino alla fine degli anni Settanta, partivano i barconi diretti in Darsena, l’antico porto milanese. Gli stessi barconi che, nell'immediato dopoguerra, con strade e ferrovie distrutte e un'Italia da ricostruire, furono fondamentali per rifornire il capoluogo lombardo di sabbia e gera (ghiaia) estratte dalle cave della zona. Il Naviglio che per secoli portò a Milano tonnellate e tonnellate di merci, tornava così ad essere protagonista nella sua ricostruzione.
* Possibilità trasferimenti con partenze da qualsiasi località desiderata.
Memoria: gli ultimi barconi
Nella affascinante cornice della Cascina Biglia, all'interno di una cava ancora in attività, si ammireranno gli ultimi due barconi rimasti dopo secoli di storia. Un tuffo nel passato che stupirà chi non conosce il mondo dei Navigli e riporterà ai tempi dell'infanzia quelli che, oggi con qualche capello bianco in più, videro le cariche e mastodontiche imbarcazioni scivolare sull'acqua, in navigazione verso Milano...
«Ona strada bagnada»
Attraverso monitor e schermi portatili, lasciamo il presente per tornare al passato: in un antico convento domenicano del XIV secolo recentemente ristrutturato (oppure nella cascina sopra desritta - vedere programma dettagliato), visione del pluripremiato cortometraggio, scritto e diretto da Lamberto Caimi, «Ona strada bagnada». Prodotto dalla Green Movie Group interamente in dialetto milanese (con sottotitoli in italiano), il filmato narra in prima persona i ricordi dolci e amari dell'ultimo barcaiolo, ormai rimasto senza barcone e senza lavoro, in una Milano incalzata dal progresso. Nel lontano venerdì 30/3/1979 infatti, nella grande metropoli resa tale anche dal prezioso contributo dei suoi canali artificiali, giungeva in Darsena, dopo aver attraversata la verde provincia lombarda, l'ultimo barcone carico di sabbia, calando definitivamente il sipario sul trasporto commerciale via Navigli. Scoprire le alzaie immerse nella scighera (nebbia) e rivivere le fatiche dei barchirö (barcaioli), che in questi luoghi hanno navigato e vissuto per secoli, essendo spettatori in questi stessi luoghi, lungo queste stesse alzaie, renderà unica la visione del filmato.
«L'albero degli zoccoli»
E infatti, come recita il titolo «I Navigli di ieri nel mondo di oggi», basta cercare per trovare scorci di un mondo che fu tra le pieghe del presente. Prova ne è il borgo di Castelletto di Cuggiono dove, all'ombra dell'imponente Villa Clerici, si rivivranno i Navigli del passato e le agresti atmosfere contadine visionando alcune sequenze di un capolavoro del cinema italiano. Proprio qui, sotto le arcate dell'antico ponte sul Naviglio Grande, Ermanno Olmi ritrovò quel mondo, fatto di cascine e tradizioni, dove vennero girate alcune scene de «L'albero degli zoccoli»...
Nei luoghi del film
Dallo schermo alla realtà, per un'originale esperienza cineturistica: in visita ai luoghi del film. Il caratteristico ponte in pietra, il celebre imbarcadero, Villa Clerici, e poi, ancora, la graziosa piazzetta di Castelletto di Cuggiono, dove giunsero i giovani sposi ritratti nella pellicola di Olmi prima di imbarcarsi per il lungo viaggio verso Milano.
(TERMINE ITINERARIO VERSIONE BREVE)
In navigazione lungo il Naviglio
Trasferimento (con mezzi propri)* alla volta dell'imbarcadero di Boffalora sopra Ticino (MI)**. Dallo stesso luogo dove i protagonisti della famosa commedia teatrale «El barchett de Boffalora» partirono per Milano, in cerca di amore e fortuna, avrà inizio la navigazione lungo il Naviglio Grande. In barca, navigando attraverso i verdi paesaggi del tratto Boffalora-Bernate Ticino (MI), si ammireranno la secolare canonica "del Papa" e la quattrocentesca torre d'avvistamento del Rubone. Posta in riva al corso d'acqua in una località ormai disabitata, assieme ad un manipolo di case e ad una chiesetta sperse nel bosco, rimane a testimonianza del passato che fu...
* Possibilità trasferimenti con partenze da qualsiasi località desiderata.
** In alcune date (vedere programma dettagliato), il trasferimento sarà alla volta di Robecco sul Naviglio o di Cassinetta di Lugagnano ed il tratto di navigazione interessato sarà Robecco/Ponte Vecchio/Cassinetta/Robecco oppure Cassinetta/Ponte Vecchio/Cassinetta.
(TERMINE ITINERARIO VERSIONE CON NAVIGAZIONE)
Le 'Ville di delizia'
Trasferimento (con mezzi propri)* alla volta di Robecco sul Naviglio (MI). Qui, affacciati sulla riva sinistra del Naviglio Grande, si potranno apprezzare villa Gaia Gandini e l'imponente mole di villa Archinto, grandioso progetto che apre la vista alle 'Ville di delizia'. Così definite dallo scrittore Marc'Antonio dal Re, fin dal XVI secolo vi trascorrevano rilassanti giornate di villeggiatura i nobili milanesi che, immersi nel verde che circonda lo scorrere del corso d'acqua lombardo, amavano praticare l'arte dell'ozio. Ozio inteso non solo come piacere del corpo e dello spirito, ma anche come esercizio culturale e di relazione sociale. Breve passeggiata lungo l'alzaia con descrizione del contesto circostante.
* Possibilità trasferimenti con partenze da qualsiasi località desiderata.
I sapori nostrani: l'antipasto
Fra le brume dello storico corso d'acqua, i partecipanti verranno accolti in una caratteristica locanda dall’ambiente intimo e raccolto, adagiata in riva al Naviglio fra le cinquecentesche ville nobiliari. Fedeli alla tradizione, il menu si aprirà con i salumi e gli affettati nostrani tipici della regione dei Navigli lombardi, accompagnati da sorsi di vino rosso servito alla vecchia maniera: nelle antiche scodelle in maiolica da osteria.
(Possibilità aperitivo anziché cena, vedere programma dettagliato).
La Lombardia più autentica
Il menu prosegue in viaggio fra le pietanze milanesi e della Lombardia più autentica: un succulento primo piatto, il saporito secondo con contorno ed un ottimo dessert, per rivivere le atmosfere d'altri tempi attraverso l'arte culinaria.
Conclusione
Il viaggio nel tempo dei Navigli di ieri nel mondo di oggi ha così termine. Riscoprire il passato per stupirsi del presente…
Dettagli
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Naviga lungo il Naviglio Grande
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Maestoso ed eterno
Entra nel Duomo di Milano
Visita la famosa cattedrale meneghina e immergiti nei suoi silenzi...









